Assemini, un comune di 26.310 abitanti in provincia di Cagliari, è una delle città della Sardegna di più antica tradizione nella lavorazione della ceramica.
I primi reperti, risalenti alla dominazione Punica, sono stati individuati nella zona di Sant'Andrea, non molto distante dal nostro hotel.
I pezzi di maggiore importanza e in numero più consistente, sono stati ritrovati e datati tra l'inizio del III secolo e la fine del v secolo a.C.
Si ipotizza inoltre che l'antico centro abbia intrattenuto rapporti con il porto punico di Nora, da secoli quasi totalmente sommerso, ubicato in una splendida località balneare distante appena 30 km.
Ancora oggi la produzione di ceramica, anche artistica, costituisce una importante produzione commerciale di alto livello artigianale che ha il suo riferimento principale con la “Mostra permanente della ceramica d'arte” una novità assoluta nel panorama regionale sardo, nella quale possono essere ammirati oltre 250 pezzi dal valore inestimabile.
Il territorio cittadino è abbastanza ampio rispetto alla dimensione del centro abitato, poco fuori dal paese infatti ci si può addentrare in boschi incontaminati immersi nella vallata di Gutturu Mannu (gran gola - n.d.r.) area verde integrata nel Parco del Sulcis, zona di particolare interesse naturalistico e habitat naturale di specie animali protette, quali il cervo sardo e l'aquila reale.
I primi reperti, risalenti alla dominazione Punica, sono stati individuati nella zona di Sant'Andrea, non molto distante dal nostro hotel.
I pezzi di maggiore importanza e in numero più consistente, sono stati ritrovati e datati tra l'inizio del III secolo e la fine del v secolo a.C.
Si ipotizza inoltre che l'antico centro abbia intrattenuto rapporti con il porto punico di Nora, da secoli quasi totalmente sommerso, ubicato in una splendida località balneare distante appena 30 km.
Ancora oggi la produzione di ceramica, anche artistica, costituisce una importante produzione commerciale di alto livello artigianale che ha il suo riferimento principale con la “Mostra permanente della ceramica d'arte” una novità assoluta nel panorama regionale sardo, nella quale possono essere ammirati oltre 250 pezzi dal valore inestimabile.
Il territorio cittadino è abbastanza ampio rispetto alla dimensione del centro abitato, poco fuori dal paese infatti ci si può addentrare in boschi incontaminati immersi nella vallata di Gutturu Mannu (gran gola - n.d.r.) area verde integrata nel Parco del Sulcis, zona di particolare interesse naturalistico e habitat naturale di specie animali protette, quali il cervo sardo e l'aquila reale.

